Claudio Manera, Amministratore Delegato Araldica Castelvero s.c.a.
Questo impegno si misura su più di 1200 ettari di vigneto distribuiti tra 4 distinte aree collinari – Monferrato, Gavi, Langhe e Roero – ciascuna con paesaggi, esposizioni e microclimi propri. Anche i suoli cambiano da zona a zona, alternando componenti più argillose e marnose ad aree più calcaree e sabbiose: differenze che incidono sui tempi di maturazione e sull’espressione dei vitigni, e che richiedono lettura, precisione e continuità di lavoro. Non è semplice gestire una tale complessità, ma la sfida è quella di agire affinché ciascun socio si senta parte di un progetto in cui la qualità delle uve è sempre al primo posto.
Da oltre 30 anni, ciascun appezzamento viene attentamente selezionato e valutato, parcella per parcella, poi inserito in un programma che guida il viticoltore, passo passo, agli interventi e i trattamenti da eseguire in vigneto: dalla concimazione alla potatura, dai diradamenti alla vendemmia. L’armonizzazione degli interventi avviene in tempo reale ed è basata sullo studio delle condizioni meteorologiche, pedoclimatiche e sull’andamento stagionale di ciascuna area vitivinicola.